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mercoledì 6 maggio 2015

La Posidonia, "signora delle praterie"


 
La posidonia è la regina delle piante marine.
La posidonia oceanica è una pianta fanerogama e riveste un’importanza basilare per l’ecosistema marino. Le piante marine meglio conosciute come fanerogame sono vegetali, un tempo terrestri ora adattati alla vita sottomarina, con struttura complessa e differenziata in fusto radici e foglie, semi e frutti. Queste piante sono rappresentate nel Mediterraneo da pochissime specie .Dunque la Posidonia è una pianta superiore e non un'alga (come molti erroneamente credono) ed è endemica del Mediterraneo. Altre specie appartenenti allo stesso genere si trovano solo in Australia.La sua caratteristica principale è di costituire dei grandi agglomerati di individui che si estendono sui fondali, detti "praterie". Le praterie si sviluppano su fondi molli e sabbiosi e sono di fondamentale importanza per l’ecosistema, perchè costituiscono l'habitat di molte specie marine, fornendo cibo e protezione. Una prateria di Posidonia in buona salute è indice di benessere per l'ecosistema marino a cui appartiene.
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giovedì 9 aprile 2015

I BIOINDICATORI


Gli organismi bioindicatori sono organismi alieni che indicano il cambiamento di un fenomeno, in questo caso la temperatura.

Un organismo per essere Bioindicatore deve avere quattro caratteristiche:
  • Accessibilità
    • deve essere campionabile facilmente;
    • deve avere una soglia di rilevabilità analitica accessibile con tecniche standard.
  • Idoneità bio-ecologica
    • optimum ecologico ed ampia distribuzione nell’area di studio;
    • facile identificazione ed adeguate conoscenze su anatomia, fisiologia ed ecologia dell’indicatore;
    • uniformità genetica e lungo ciclo vitale;
    • scarsa mobilità e facile reperibilità in tutte le stagioni.

  • Affidabilità
    • deve presentare minimi errori sistematici;
    • deve essere direttamente e facilmente utilizzabile per quantificare azioni di intervento, costi e benefici. 
  • Rappresentatività
    • deve essere chiaramente correlabile con un certo fenomeno o una certa caratteristica che si vuole rilevare o controllare;
    • deve essere altamente correlabile con l'effetto suddetto, con un minimo di dispersione statistica;
    • deve essere difficilmente camuffabile da fattori di disturbo;
    • deve avere una validità sufficientemente generalizzabile a molte situazioni analoghe, anche se non identiche;
    • deve essere facilmente misurabile e possibilmente monitorabile automaticamente.
A cura di Panicucci, Salvadori, Nermettini e Tongiorgi